BANNER per sito comune olbia

“Premio Letterario Città di Olbia” IVa Edizione 2016

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia e la Biblioteca Civica Simpliciana indicono un bando di concorso per la III^ edizione del “Premio Letterario Città di Olbia”.
Il “Premio” si articola in tre sezioni per racconti brevi:
a) Racconti brevi in lingua italiana;
b) Racconti brevi in gallurese e logudorese;
c) Racconti brevi Junior (età compresa tra i 10 ed i 16 anni non compiuti).
e nella sezione unica di poesia in gallurese e logudorese nelle loro diverse varianti.
Il tema è libero per tutte le sezioni.
Il testo ben leggibile e stampato su foglio A4 (cm. 21×29,7) scritto con carattere Times New Roman corpo 12, con interlinea doppia, non dovrà superare le 10 cartelle, per quanto riguarda le tre sezioni di “racconti brevi” nonché le 60 righe per quanto riguarda le sezioni di poesia.
Il premio è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita. Non sono ammessi scritti che siano stati premiati in altre iniziative o concorsi o che siano stati pubblicati in qualsiasi forma. La busta dovrà essere consegnata a mano o spedita (farà fede il timbro postale) presso l’ufficio protocollo del Comune di Olbia entro il giorno 9 agosto 2016.
I testi, firmati digitalmente, potranno altresì essere presentati tramite posta certificata (PEC) all’indirizzo: comune.olbia@actaliscertymail.it.
Tutti i lavori partecipanti al “III° Premio Letterario e di poesia Città di Olbia” saranno sottoposti al giudizio di una giuria che determinerà una graduatoria basandosi sulla propria sensibilità artistica ed umana, in considerazione della qualità dello scritto, dei valori dei contenuti, della forma espositiva e delle emozioni suscitate.
Il giudizio della giuria sarà inappellabile ed insindacabile. A ciascuno dei prime tre classificati nelle sezioni “Racconti brevi in lingua italiana”, Racconti brevi in “gallurese e logudorese”, “Racconti brevi Junior” e nella sezione unica di poesia in logudorese e gallurese verranno corrisposti i seguenti premi:
1° classificato: euro 500,00
2° classificato: euro 300,00
3° classificato: euro 200,00
Le opere risultate prime tre classificate nelle sezioni saranno contenute in un volume antologico del premio pubblicato a cura dell’amministrazione comunale. Ai medesimi vincitori sarà, altresì, consegnata un targa di riconoscimento e n. 5 copie del predetto volume.
Il bando integrale e la modulistica necessaria alla partecipazione è reperibile sul sito del Comune di Olbia.
https://www.facebook.com/events/195185287548526/

banner

ART. 1 – PROMOTORI

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia e la Biblioteca Civica Simpliciana indicono un bando di concorso per la III^ edizione del “Premio Letterario di Olbia” per racconti brevi, in lingua italiana, in gallurese ed in logudorese nelle loro diverse varianti, junior nonché di poesia in logudorese e gallurese nelle loro diverse varianti.

ART. 2 – PARTECIPANTI

Il concorso è aperto a tutti.
La partecipazione al concorso è gratuita.

ART. 3 – ARTICOLAZIONE DEL PREMIO

Il “Premio Letterario Città di Olbia” si articola in tre sezioni per racconti brevi:
a) Racconti brevi in lingua italiana;
b) Racconti brevi in gallurese e logudorese;
c) Racconti brevi Junior.
e nella sezione unica di poesia in gallurese e logudorese nelle loro diverse varianti.

ART. 4 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione al Premio dovrà avvenire secondo le seguenti modalità:
a) Racconti brevi in lingua italiana: è ammessa la presentazione di un solo elaborato rigorosamente inedito, comunque, non premiato in altri concorsi e che non sia stato pubblicato in qualsiasi forma, scritto in lingua italiana.
b) Racconti brevi in gallurese e logudorese: è ammessa la presentazione di un solo elaborato rigorosamente inedito, comunque, non premiato in altri concorsi e che non sia stato pubblicato in qualsiasi forma, scritto in gallurese o in logudorese nelle loro diverse varianti.
c) Racconti brevi junior: sezione riservata a ragazzi e ragazze dai 10 fino ai 16 anni non compiuti al momento dell’indizione del bando. Valgono le modalità di partecipazione indicate nelle sezioni a) e b).

d) Poesia in logudorese e gallurese: è ammessa la presentazione di una sola poesia rigorosamente inedita, comunque, non premiata in altri concorsi e che non sia stato pubblicata in qualsiasi forma, scritta in logudorese o in gallurese nelle loro diverse varianti.

La presentazione degli elaborati dovrà avvenire in una busta chiusa contenente:
a) i fogli con i testi;
b) la scheda di iscrizione debitamente compilata in ogni sua parte;
c) la fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore (per i minori allegare la fotocopia del documento di identità del genitore o di chi esercita la patria potestà);
d) una dichiarazione di autenticità delle composizioni inviate, debitamente sottoscritta.

Nel caso dei partecipanti alla sezione Junior, vista la minore età degli autori, il modulo di partecipazione dovrà contenere un nulla osta firmato da uno dei genitori o da chi esercita la patria potestà.

Il testo ben leggibile e stampato su foglio A4 (cm. 21×29,7) scritto con carattere Times New Roman corpo 12, con interlinea doppia, non dovrà superare le 10 cartelle, per quanto riguarda i “racconti brevi di cui alle lettere a), b) e c) nonché le 60 righe per quanto riguarda la sezione unica di poesia.

I fogli dovranno essere pinzati o fascicolati fra loro. Il testo dovrà essere prodotto su supporto cartaceo (3 copie) ed inviato contestualmente su supporto elettronico (es. CD) o alternativamente trasmesso al seguente indirizzo e-mail: premiocittaolbia@comune.olbia.ot.it, nei formati Word e PDF. In tale ultimo caso l’oggetto della e-mail dovrà riportare nome, cognome dell’autore e sezione.

Il testo non dovrà in alcun punto recare indicazione del nome dell’autore o altro riferimento che consenta il riconoscimento di quest’ultimo, pena l’esclusione del racconto dal concorso.

Il nome dell’autore con i relativi dati personali dovrà essere indicato a parte sul modulo di partecipazione, che sarà possibile trovare sul sito del Comune di Olbia o presso la Biblioteca Civica Simpliciana, e dovrà essere inserito in busta chiusa. Il testo su carta, il supporto elettronico e la busta chiusa contenente i dati dovranno essere inseriti a loro volta in una busta che sarà sigillata e recherà soltanto la scritta:

“PREMIO LETTERARIO E DI POESIA CITTA’ DI OLBIA – III° EDIZIONE ANNO 2016” SEZIONE …………..

I testi non saranno restituiti. Non si accettano manoscritti. Non sono ammessi scritti che siano stati premiati in altre iniziative o concorsi o che siano stati pubblicati in qualsiasi forma.

La busta dovrà essere consegnata a mano o spedita (farà fede il timbro postale) presso l’ufficio protocollo del Comune di Olbia entro il giorno 9 agosto 2016.

I testi, firmati digitalmente, potranno altresì essere presentati tramite posta certificata (PEC) all’indirizzo:comune.olbia@actaliscertymail.it
I testi pervenuti successivamente non verranno presi in considerazione.

ART. 5 – TEMA DEL PREMIO

Il tema è libero per tutte le sezioni del Premio.

ART. 6 – DETERMINAZIONI DELLA GIURIA
Tutti i lavori saranno sottoposti al giudizio di una giuria composta un giornalista – pubblicista o esperto in lingua italiana in qualità di presidente, due esperti in gallurese e due esperti in logudorese.
La valutazione dei testi, da cui scaturirà la classifica di merito, verrà effettuata seguendo criteri estetici e critici propri del singolo compente della giuria e posta in discussione all’interno della stessa; verranno presi in considerazione la qualità dello scritto, il valore dei contenuti, la forma espositiva e le emozioni suscitate. Il giudizio della giuria sarà inappellabile ed insindacabile.
ART. 7 – PREMIAZIONE

I testi premiati e quelli ritenuti meritevoli saranno pubblicati sul sito del Comune di Olbia o su altro sito appositamente creato e segnalati sulla stampa locale. Gli elaborati premiati saranno oggetto di pubblica lettura, a cura della Biblioteca Civica Simpliciana, durante la cerimonia di premiazione.

ART. 8 – PREMI

A ciascuno dei prime tre classificati nelle sezioni “Racconti brevi in lingua italiana”, Racconti brevi in “gallurese e logudorese”, “Racconti brevi Junior” e nella sezione unica di poesia in logudorese e gallurese verranno corrisposti i seguenti premi:

1° classificato: euro 500,00
2° classificato: euro 300,00
3° classificato: euro 200,00

Le opere risultate prime tre classificate nelle sezioni saranno contenute in un volume antologico del premio pubblicato a cura dell’amministrazione comunale. Ai medesimi vincitori sarà altresì consegnata un targa di riconoscimento e n. 5 copie del predetto volume.

I premi dovranno essere ritirati personalmente dai vincitori, o, in caso di forzato impedimento, da comunicare e giustificare preventivamente alla segreteria organizzativa, da persona da loro designata.

A tutti i vincitori sarà inviata comunicazione (telefonica o tramite e-mail) degli esiti del “Premio”, con indicazione della data e del luogo della cerimonia di premiazione. La comunicazione riguardante i vincitori e la data della premiazione, che si svolgerà nella prima decade del mese di dicembre, sarà anche disponibile sul sito del Comune di Olbia.

ART. 9 – DIRITTI D’AUTORE
Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione al promotore del concorso senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori.

ART. 10 – PUBBLICITÀ
Il concorso e il suo esito saranno opportunamente pubblicizzati attraverso la stampa ed altri media.
ART. 11 – ALTRE NORME

La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale del presente bando ed del vigente regolamento del “Premio Letterario Città di Olbia”, a cui lo stesso si riferisce, senza alcuna condizione o riserva. La mancanza di una sola delle condizioni che regolano la validità dell’iscrizione determina l’automatica esclusione dal concorso letterario.

http://www.comune.olbia.ot.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2133:premio-letterario-citta-di-olbia-edizione-2014&catid=1054

Premio Letterario e di Poesia Città Di Olbia. Edizione 2015

http://www.club.it/bannerclub.it.swfL’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia e la Biblioteca Civica Simpliciana indicono un bando di concorso per la II^ edizione del “Premio Letterario e di Poesia Città di Olbia” per racconti brevi in lingua italiana, in gallurese ed in logudorese nelle loro diverse varianti nonché di poesia in gallurese ed in logudorese nelle loro diverse varianti.

Il testo, ben leggibile e stampato su foglio A4 (cm. 21×29,7) scritto con carattere Times New Roman corpo 12, con interlinea doppia, non dovrà superare le 10 cartelle, per quanto riguarda le quattro sezioni di “racconti brevi”, nonché le 60 righe per quanto riguarda le sezioni di poesia.

I temi del “Premio Letterario e di Poesia Città di Olbia” II edizione sono i seguenti:

  • Racconti brevi in lingua italiana, gallurese e logudorese: “l’uomo offende il mondo e la natura risponde”;
  • Racconti brevi junior: “riconoscersi nella propria terra”;
  • Poesia in logudorese e gallurese: “tema libero”;

Il premio è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita. Non sono ammessi scritti che siano stati premiati in altre iniziative o concorsi o che siano stati pubblicati in qualsiasi forma.

La busta dovrà essere consegnata a mano o spedita (farà fede il timbro postale) presso l’ufficio protocollo del Comune di Olbia entro il giorno 9 settembre 2015.

I testi, firmati digitalmente, potranno altresì essere presentati tramite posta certificata (PEC) all’indirizzo: comune.olbia@actaliscertymail.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Tutti i lavori partecipanti al “II° Premio Letterario e di poesia Città di Olbia” saranno sottoposti al giudizio di una giuria che determinerà una graduatoria basandosi sulla propria sensibilità artistica ed umana, in considerazione della qualità dello scritto, dei valori dei contenuti, della forma espositiva e delle emozioni suscitate.

Il giudizio della giuria sarà inappellabile ed insindacabile. I testi premiati e quelli ritenuti meritevoli saranno pubblicati sul sito del Comune di Olbia o su altro sito appositamente creato e segnalati sulla stampa locale. Gli elaborati premiati saranno oggetto di pubblica lettura durante la cerimonia di premiazione.

Le opere risultate prime tre classificate nelle sezioni “Racconti brevi in lingua italiana, in gallurese ed in logudorese” e nelle sezioni di poesia in gallurese e logudorese saranno contenute in un volume antologico del premio pubblicato a cura dell’amministrazione comunale. Ai medesimi vincitori sarà altresì consegnata un targa di riconoscimento e n. 30 copie del predetto volume.

Ai primi tre classificati della sezione “Racconti brevi Junior”, in aggiunta alla targa ricordo, verranno corrisposti, i seguenti premi: 1° classificato: euro 300,00 buono acquisto libri – 2° classificato: euro 200,00 buono acquisto libri – 3° classificato: euro 100,00, buono acquisto libri.

Il bando integrale e la modulistica necessaria alla partecipazione è reperibile sul sito del Comune di Olbia.

Per informazioni rivolgersi al personale della Biblioteca Civica Simpliciana, in corso Umberto I n. 54, tel. 0789/25533 – 0789/69903 – 0789/26710.

Allegati.

Segui gli aggiornamenti della Biblioteca su Facebook, Twitter, e consulta il catalogo online.

COMUNE DI OLBIA “Sa Morte Generat Vida” LA DIGNITA DEL TRAPASSO

COMUNE DI OLBIA  

ASSESSORATO ALLA  CULTURA

BIBLIOTECA CIVICA SIMPLICIANA

PRESENTANO

CineConferenza sul tema:

“Sa Morte Generat Vida” LA DIGNITA DEL TRAPASSO

 

BIBLIOTECA CIVICA SIMPLICIANA

VENERDÌ 20 MARZO 2015 – ORE 18,00

 Locandina cineconferenza Olbia

clicca qui per seguire gli aggiornamenti dell’evento

           

La CineConferenza sul tema “Sa Morte Generat Vida” – La Dignita del Trapasso, si articolerà in due momenti: la proiezione del cortometraggio “Bianca Chei Su Nie” di Gianni Langiu, tratto da un racconto inedito di Sandro Chiappori vincitore del “Premiu Logudoro” Ozieri sezione Contos Nos e la conferenza sul tema con relatore il Teologo Don Renato Iori intervistato dallo scrittore Natalino Piras. Sarà, altresì,  presente in sala, oltre al regista Gianni Langiu,  l’attore Nino Pericu protagonista del cortometraggio.

            Bianca Chei Su Nie è un cortometraggio in lingua sarda sottotitolato in italiano liberamente tratto dall’omonimo racconto di Sandro Chiappori vincitore del XXXIII Prèmiu Logudoro 2014 sezione cortometraggio.  Il Racconto è stato scelto dal regista non solo per i contenuti, ma per la delicatezza con cui è stato scritto e per come tratta i temi spinosi di emarginazione, avvolte volontaria, e di un percorso travagliato di scelte legate alla necessità di “sottrarre la sofferenza a l’inevitabile”.

Realizzato dal regista Gianni Langiu ed interpretato da Nino Pericu, Gianni Langiu, Donatella Leoni e con la voce fuoricampo di Feliciana Cocco. Per colonna sonora il brano “A manu tenta” realizzata dai Cordas et Cannas.

                Sinossi:

Se il volo di una farfalla fosse l’essenza di un respiro perduto che accompagna la vita di chi resta? La storia di “Bianca chei su nie” pone questo interrogativo, raccontandola negli occhi del protagonista, che guardano al passato, che sognano l’impossibile ritorno ad un tempo felice (il matrimonio con la sua bellissima sposa, prima del dolore della malattia) attraverso il filtro di un magico volo di speranza.

OSPITI DELLA SERATA

DON RENATO IORI, nato a Reggio Emilia, è docente di sacra Scrittura all’Istituto Superiore di scienze religiose di Sassari e Nuoro, già insegnante per 18 anni di Teologia Fondamentale e biblica alla Facoltà di Teologia di Cagliari.

Completati a Napoli gli studi classici, ha compiuto studi in Teologia biblica alla Pontificia Università Gregoriana e al Pontificio Istituto biblico in Roma, conseguendo il Dottorato di ricerca sul tema: La solidarietà nelle prime comunità cristiane.

Sempre attento al mondo letterario, ha partecipato a presentazioni critiche di poesia in varie parti della Sardegna e in vari gruppi.

Collaborazione mensile alla rivista edita a Milano ” La Madonna dei poveri ” su problemi biblici e spirituali.

Apprezzato anche per le sue qualità di conferenziere, da anni il sacerdote si divide fra la sua piccola parrocchia, attualmente parroco a Su Canale (Monti), e l’insegnamento senza tralasciare i suoi studi sulla scrittura sacra e la Bibbia.

Don Renato si è anche distinto per le sue lotte ambientaliste: amante della natura, ha sempre difeso il territorio contro le speculazioni e i saccheggi.

 

NATALINO PIRAS, scrittore, è nato a Bitti nel 1951. Vive a Nuoro ed è bibliotecario nel Consorzio per la pubblica lettura “S. Satta”.

Il romanzo di formazione passa per istituti saveriani, licei, cantieri, fabbriche, disoccupazioni e alberghi. È laureato in lettere con una tesi su Leonardo Sciascia e ha scritto un migliaio di articoli sparsi tra i due maggiori quotidiani sardi, “L’Unione Sarda” e “La Nuova Sardegna”, e il mensile per i sardi nel mondo “Il Messaggero sardo”.

Ha pubblicato saggi di cinema, letteratura e varia umanità sulle riviste “Ichnusa”, “Nuova Rinascita sarda”, “La Grotta della Vipera”, “Erbafoglio”, “Arte Mondadori”, “Topi di Biblioteca”, “Poesia” sui poeti sardi del Novecento. Ha scritto diversi testi per vhs e dvd sulla Barbagia, sul Carnevale, sui trasporti, sul mondo giovanile. È autore della traduzione, dal sardo all’italiano, del romanzo Sos sinnos (1983, 1984, 2003) di Michelangelo Pira.

Il primo pezzo giornalistico, sul cinema americano degli anni Sessanta, fu per un mitico ciclostilato paesano di Bitti, Su Cuentu, di area cattolica.

Le prime edizioni delle poesie sono state sui murales, poi riprese da Notizie Radicali, e su Ombre rosse. Due le raccolte: Nella terra sospesa (2002) che è anche il nome vero del suo sito internet http://www.natalinopiras.it, La guerra dei cent’anni e dieci apologhi (edizione numerata di “Quaderni Orunesi” – Letteratura alla macchia, 2009 e 2010).

Per critica letteraria vale La parola scomposta (1991), per quella cinematografica Ponderabili variazioni di passo. Il cavallo e il cinema (2000). Il raccontare inizia con Il tradimento del mago. Storie di Mussingallone (1986), prosegue con La piana di Chentomínes (1994) per approdare al romanzo La mamma del sole (1985), lo stesso anno del libretto cinematografico Eleonora d’Arborea. Da computare il romanzo breve Artù e Gueneveu tra i racconti del sogno e il sonno (2001). Tra le cose, La Sardegna dei sortilegi (2004 e 2009) scritto insieme a Franco Enna, Franco Fresi e Gianluca Medas sulle tradizioni di magia e sui viaggiatori nell’isola in diverse epoche storiche; Lula. Trent’anni di viaggio per un tempo che esiste (1972-2002). Tra cronaca e storia. Tra realtà e mito, scritto insieme a Gianfranco Pintore e Giulio Angioni, su Lula, paese simbolo di malessere e di mistificazione dei media; Brujas (2006), storie di streghe e dell’Inquisizione, il romanzo Sepultas (2006), definito visionario e neobarocco.

GIANNI LANGIU classe 1969 inizia il suo percorso formativo affiancando operatori italiani e stranieri che utilizzavano la Sardegna come set cinematografico e televisivo, collaborando nel frattempo con le principali testate regionali.

Nel 2008 realizza il suo primo cortometraggio  “Anna” che vede finalista al festival del cortometraggio Orte Roma. Nel 2009 scrive la sceneggiatura e cura la regia di un altro cortometraggio “L’ultimo Sogno” selezionato al 23 festival Insigne de Paris  (Parigi) sezione corti stranieri, e  al 17° Curtas Vila do Conde festival Internazional de Cinema versao portuguesa (Portogallo) nel 2010 ritorna in televisione con la produzione e regia del programma “Sardi in Coro” trasmesso per una stagione su Teleregione.

Sempre nel 2010 inizia un nuovo percorso con le scuole realizzando corsi extrascolastici di cinematografia dove oltre alla realizzazione di un corto vede i ragazzi impegnati nella scrittura di una sceneggiatura e nella recitazione. Nel 2011 scrive e realizza il suo primo lungometraggio “Angelo” un film che racconta l’Alzheimer vista dagli occhi del malato. Realizza diversi documentari tra cui “Golfo Aranci – Tra Mare e Tradizione” 2012, “Apertura Porta Santa” 2012 “OSKOS – Oschiri e il suo territorio” 2014.

Dal 2013 entra a far parte della commissione del Festival Letterario “Premiu Logudoro” di Ozieri per la sezione racconti, dove ha il compito di selezionare un racconto breve da poter trasferire in immagini realizzando i primi cortometraggi in lingua sarda: “Sa Reina” nel 2013 e “Bianca Chei su Nie” nel 2014.

Premio letterario Città di Olbia edizione 2014. I testi in pdf ora disponibili per il download!

Sul sito del Comune di Olbia nella apposita sezione dedicata al Premio Letterario Città di Olbia, potrete trovare e leggere i racconti premiati e segnalati nella prima edizione anno 2014:

http://www.comune.olbia.ss.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2133:premio-letterario-citta-di-olbia-edizione-2014&catid=1054

Racconti brevi in italiano.

Racconti brevi in gallurese.

Racconti brevi in logudorese.

Laboratorio creativo “I Viaggi di Giac l’Omino”

La Biblioteca Civica Simpliciana, in collaborazione con il Centro Phare – Centro di Pedagogia e Psicologia Clinica di Cagliari, organizza il laboratorio Creativo dal titolo “I Viaggi di Giac l’Omino”

Il laboratorio è rivolto ai bambini e bambine di età compresa tra i 7 e i 10 anni (II-III-IV-V elementare) e si articola in 5 incontri, dalla durata di 2 ore, con cadenza settimanale, per due gruppi composti da un massimo di 20 bambini.

Gi incontri avranno luogo presso la Biblioteca Civica Simpliciana, Corso Umberto 54, ogni lunedì e mercoledì dalle ore 16,45 alle ore 18,45, dal 23 febbraio al 25 marzo 2015.

Il laboratorio: riprendendo il discorso della creatività e del gioco si propone un viaggio alla scoperta dell’immagine, come attività educativa che consenta di potenziare la fantasia, l’intelligenza, l’armonia e l’ordine.

Obiettivo: il filo conduttore, il libro, racconta “I viaggi di Giac”, di Elve Fortis de Hieronymis, pensato come strumento didattico, per avvicinare i piccoli all’arte e alla creatività.

Metodologia: La ricchezza e spontaneità dei bambini, potenzialità, esplorazione espressiva dei materiali a disposizione e l’uso di tecniche diversificate.

Il laboratorio sarà tenuto dall’insegnante Maddalena Mereu e dall’assistente Nivia Iglesias.

Bibliografia:

I viaggi di Giac di Elve Fortis de Hieronymis.

Da Monet a Picasso. Capolavori impressionisti e postimpressionisti dal museo Puskin di Mosca. A cura di Marina Bessanova. Ed Elettra 1996.

Creatività ed espressione 1. Prette, Capaldo. Giunti Barbera ed 1973.

La partecipazione al laboratorio è gratuita.

Le iscrizioni devono essere presentate presso il protocollo generale del Comune di Olbia a partire dal giorno venerdì 6 febbraio 2015; l’apposito modulo potrà essere ritirato presso la Biblioteca Civica Simpliciana oppure scaricato direttamente dal sito internet del Comune di Olbia www.comune.olbia.ot.it link Biblioteca Civica Simpliciana.

Per informazioni rivolgersi alla Biblioteca Civica Simpliciana Olbia, C.so Umberto 54 – Tel. 0789.25533-26710 – email: mronchi@comune.olbia.ot.it bibliotecasimpliciana@comune.olbia.ot.it

segui l’evento su Facebook anche senza essere iscritto: https://www.facebook.com/events/405017102993855/
Cattura locandina